Argomento interessante, pubblico attento, partecipe e relatore puntuale, professionale, chiaro e appassionato: ecco gli ingredienti perfettamente amalgamati che hanno permesso di confezionare una serata sicuramente impegnativa, ma anche molto coinvolgente.
Marco Mottinelli ha saputo coniugare aspetti profondamente tecnici a riflessioni e spunti di respito storico e geografico, interrogando e presentando fonti e documenti per una lettura del territorio dell'alta Valle Camonica, che ha saputo valorizzare peculiarità piacevolmente inaspettate.
L'archeologia al sevizio della comunità e della memoria storica, indispensabile per indagare e comprendere il passato, utile e auspicata per la 'costruzione' di un futuro, dove rispetto della tradizione e oculata gestione delle nuove tecnologie favoriscano il desiderio e la necessità del 'vivere bene'.
Un sentito grazie a tutti coloro che hanno voluto condividere con noi quest'esperienza!
Paola
sabato 15 giugno 2013
lunedì 10 giugno 2013
L'alta Valle Camonica fra Preistoria ed epoca Postmedievale
Fonti archeologiche e architettoniche per lo studio della storia della Valle Camonica.
Storia di una valle, storia di un popolo, ecco cosa cercheremo di approfondire venerdì 14 giugno alle ore 20.45, presso la sala di lettura della nostra biblioteca.
Fonti scritte, fonti modellate, fonti dipinte, fonti costruite, tutto diviene mezzo d'elezione per fare e disfare la storia, quella passata e quella più recente.
Ogni fonte, analizzata con rigore e scientificità sarà classificata come testimonianza degna di essere riconosciuta, ascoltata, esplorata, analizzata e valorizzata.
Marco Mottinelli - archeologo - ci presenterà un'avvincente ricerca sulle tracce dei segni lasciati dal popolo camuno nei territori dell'alta Valle Camonica: zona spesso dimenticata e adombrata dall'imponenza dei reperti ritrovati nei siti della bassa e media valle.
Un territorio tutto da valorizzare, che intriga sempre più gli studiosi che, in questi ultimi anni, cercano di riscoprirne il patrimonio archeologico-architettonico.
L'estremo nord della vallata alpina pian piano riscopre una notevole stratificazione insediativa, divenendo così un'area di studio da indagare storicamente e geograficamente per una valida, puntuale e sostenibile divulgazione.
Come precisa lo stesso Mottinelli:
«Il lavoro proposto,
articolato in due filoni distinti, mira nella prima parte a fornire un
inquadramento storico-archeologico del territorio in esame, attraverso la
redazione di un aggiornamento della carta archeologica, arricchita dai dati
emersi nelle ultime campagne di scavo promosse dalla Soprintendenza; mentre
nella seconda parte approfondisce il tema dell’edilizia storica. Per mezzo
della ricognizione dei centri storici di oltre sessanta paesi, sono state
individuate diverse decine di edifici bassomedievali, analizzati attraverso le
categorie dell’Archeologia dell’Architettura nel tentativo di rapportarle al
panorama edilizio medievale camuno e sebino e di fornire elementi per una loro
collocazione cronologica, tanto più importanti in assenza di fonti scritte che
ne attestino la datazione. In misura minore, fonti catastali storiche e moderne
e fonti iconografiche hanno consentito di provare a ricostruire l’aspetto
antico del paesaggio, lentamente sacrificato nell’ultimo secolo con
l’espansione industriale e insediativa».
Storia di una valle, storia di un popolo, ecco cosa cercheremo di approfondire venerdì 14 giugno alle ore 20.45, presso la sala di lettura della nostra biblioteca.
Fonti scritte, fonti modellate, fonti dipinte, fonti costruite, tutto diviene mezzo d'elezione per fare e disfare la storia, quella passata e quella più recente.
Ogni fonte, analizzata con rigore e scientificità sarà classificata come testimonianza degna di essere riconosciuta, ascoltata, esplorata, analizzata e valorizzata.
Marco Mottinelli - archeologo - ci presenterà un'avvincente ricerca sulle tracce dei segni lasciati dal popolo camuno nei territori dell'alta Valle Camonica: zona spesso dimenticata e adombrata dall'imponenza dei reperti ritrovati nei siti della bassa e media valle.
Un territorio tutto da valorizzare, che intriga sempre più gli studiosi che, in questi ultimi anni, cercano di riscoprirne il patrimonio archeologico-architettonico.
L'estremo nord della vallata alpina pian piano riscopre una notevole stratificazione insediativa, divenendo così un'area di studio da indagare storicamente e geograficamente per una valida, puntuale e sostenibile divulgazione.
Argomento interessante e di grande attualità per chi ama la storia ed è profondamente convinto che il rilancio del turismo deve passare anche attraverso il recupero dei beni storici, artistici e archeologici.
Vi aspetto numerosi VENERDI' 14 GIUGNO alle ore 20.45!!!!
Ingresso libero
mercoledì 5 giugno 2013
Prossimamente......
E' in arrivo una sereta dedicata all'archeologia!
Vi anticipo che si terrà venedì 14 giugno alle ore 20.30 e che il nostro relatore sarà il giovane archeologo Marco Mottinelli.
A prestissimo con ulteriori dettagli!
Paola
P.s. Nel frattempo, mi raccomando, appuntate l'incontro sulla vostra agenda e non prendete impegni, vi aspetto numerosi!!!
Vi anticipo che si terrà venedì 14 giugno alle ore 20.30 e che il nostro relatore sarà il giovane archeologo Marco Mottinelli.
A prestissimo con ulteriori dettagli!
Paola
P.s. Nel frattempo, mi raccomando, appuntate l'incontro sulla vostra agenda e non prendete impegni, vi aspetto numerosi!!!
venerdì 24 maggio 2013
E BookCrossing sia!
Cari utenti vicini e lontani,
da sabato 18 maggio è attivo, presso la stazione ferroviaria di Sulzano, il servizio di BookCrossing!
Di che servizio si tratta?
Il bookcrossing è un modo originale per far circolare i libri, "liberandoli" in luoghi pubblici e lasciandoli disponibili a chiunque li voglia leggere.
Come funziona?
La nostra zona di bookcrossing, la sala d'aspetto della stazione, ospita un bellissimo scaffale arancione, che pian piano si riempirà sempre più di titoli diversi; chi trova un libro interessante può prenderlo e portarlo a casa senza formalità. Terminata la lettura, lo riporta dove lo ha preso o lo "libera" (al bar, in palestra, ecc. ecc.), in modo che altri lo possano trovare.
Ogni libro è unico e contraddistinto da un codice identificativo che lo qualifica come "libero"!
Per chi vuole, è possibile collegarsi al sito internet www.bookcrossing.com e segnalare il ritrovamento oppure può lasciare commenti e recensioni (troverete tutte le idicazioni nel sito).
Per qualsiasi informazione non esitate a contattare la Biblioteca!!!
Vi aspetto in stazione!!!
Paola
da sabato 18 maggio è attivo, presso la stazione ferroviaria di Sulzano, il servizio di BookCrossing!
Di che servizio si tratta?
Il bookcrossing è un modo originale per far circolare i libri, "liberandoli" in luoghi pubblici e lasciandoli disponibili a chiunque li voglia leggere.
Come funziona?
La nostra zona di bookcrossing, la sala d'aspetto della stazione, ospita un bellissimo scaffale arancione, che pian piano si riempirà sempre più di titoli diversi; chi trova un libro interessante può prenderlo e portarlo a casa senza formalità. Terminata la lettura, lo riporta dove lo ha preso o lo "libera" (al bar, in palestra, ecc. ecc.), in modo che altri lo possano trovare.
Ogni libro è unico e contraddistinto da un codice identificativo che lo qualifica come "libero"!
Per chi vuole, è possibile collegarsi al sito internet www.bookcrossing.com e segnalare il ritrovamento oppure può lasciare commenti e recensioni (troverete tutte le idicazioni nel sito).
Per qualsiasi informazione non esitate a contattare la Biblioteca!!!
Vi aspetto in stazione!!!
Paola
mercoledì 15 maggio 2013
Angelo Canossi e dintorni, suoni e colori del dialetto bresciano
Sabato 25 maggio alle oe 16.00 la Biblioteca è lieta d'inviarvi ad un'interessante conferenza
dedicata al nostro meraviglioso dialetto: Angelo Canossi e dintorni: un viaggio nel dialetto bresciano.
Pomeriggio di discussione e riflessione attorno alla letteratura dialettale, come cifra di conoscenza e amore per le tradizioni e il territorio che ci ospita.
Elena Maiolini, accompagnata da Lella Viola e Micio Gatti, ci guiderà alla scoperta delle nostre radici linguistiche ed illustrerà l'imponente lavoro, dedicato alle opere di Angelo Canossi, pubblicato nel 2012 dall'editore Sardini di Bornato.
Cornice d'eccezione per un pomeriggio particolare: la bellissima chiesa dei Santi Faustino e Giovita a Tassano!
L'edificio, situato lungo l'antica via Valleriana, incastonato tra le antiche abitazioni del borgo, presenta notabili decorazioni ad affresco che impreziosiscono abside e presbiterio, databili ai primi anni del XVI secolo.
La ricca teoria di ex voto, riscoperta negli anni '60 del Novecento, faceva probabilmente parte di una folta schiera di orpelli artistici purtroppo perduti, onoranti prevalentemente la Vergine, titolare dell'antica dedicazione della chiesa.
Notevole l'originaria pala d'alatre, oggi situata sulla parete meridionale dell'aula, di fattura veneta e datata 1640, raffigura una sacra conversazione.
L'immancabile pietra di Sarnico delimita semplici aperture.
Colori e suoni dal passato per qualificare il nostro presente!
Interviene: Elena Maiolini - Università Ca' Foscari di Venezia
Letture a cura di: Lella Viola - attrice
Opere esposte: Micio Gatti - caricaturista
Evento organizzato in collaborazione con il Centro Culturale Artistico di Franciacorta e del Sebino all'interno della XXI Primavera Culturale di Franciacorta e del Sebino.
Ingresso libero!!!!
Vi aspetto numerosi!!!
Paola
Pomeriggio di discussione e riflessione attorno alla letteratura dialettale, come cifra di conoscenza e amore per le tradizioni e il territorio che ci ospita.
Elena Maiolini, accompagnata da Lella Viola e Micio Gatti, ci guiderà alla scoperta delle nostre radici linguistiche ed illustrerà l'imponente lavoro, dedicato alle opere di Angelo Canossi, pubblicato nel 2012 dall'editore Sardini di Bornato.
Cornice d'eccezione per un pomeriggio particolare: la bellissima chiesa dei Santi Faustino e Giovita a Tassano!
L'edificio, situato lungo l'antica via Valleriana, incastonato tra le antiche abitazioni del borgo, presenta notabili decorazioni ad affresco che impreziosiscono abside e presbiterio, databili ai primi anni del XVI secolo.
La ricca teoria di ex voto, riscoperta negli anni '60 del Novecento, faceva probabilmente parte di una folta schiera di orpelli artistici purtroppo perduti, onoranti prevalentemente la Vergine, titolare dell'antica dedicazione della chiesa.
Notevole l'originaria pala d'alatre, oggi situata sulla parete meridionale dell'aula, di fattura veneta e datata 1640, raffigura una sacra conversazione.
L'immancabile pietra di Sarnico delimita semplici aperture.
Colori e suoni dal passato per qualificare il nostro presente!
Interviene: Elena Maiolini - Università Ca' Foscari di Venezia
Letture a cura di: Lella Viola - attrice
Opere esposte: Micio Gatti - caricaturista
Evento organizzato in collaborazione con il Centro Culturale Artistico di Franciacorta e del Sebino all'interno della XXI Primavera Culturale di Franciacorta e del Sebino.
Ingresso libero!!!!
Vi aspetto numerosi!!!
Paola
Gita culturale...alla scoperta della Valchiavenna!
Carissimi!
Il nostro ente da tempo coinvolge e viene coinvolto dal Centro Culturale Artistico di Franciacorta e del Sebino, che quest'anno copie i suoi primi 41 anni di attività!
Ecco quindi la nuova iniziativa: domenica 9 giugno si parte alla scoperta della Valchiavenna!
Luogo incantevole sia per le importanti emergenze architettoniche e artistiche sia per le singolari caratteristiche naturalistiche, come le cascate dell'Acquafraggia, monumento naturale dal 1984.
Inoltre visiteremo la pieve di Santa Maria del Tiglio a Gravedona, il centro storico di Chiavenna, ornato da significativi portali e fontane in pietra ollare, successivamente saremo guidati all'interno delle sale di palazzo Vertemate Franchi e introdotti alle bellezze dell'Acquafraggia.
Giornata intensa, allietata dalla possibilità di pranzare, ospiti di un tradizionale crotto, che ci proporrà i migliori piatti tipici del territorio.
Partiremo dal piazzale antistante la biblioteca con pullman GranTurismo alle 7.00, il rientro è previsto in serata.
Costo complessivo all inclusive €. 40,00, senza pranzo €. 20,00.
Una 'piccola' spesa per una 'grande' gita!
Termine delle inscrizioni venerdì 31 maggio 2013.
Per info e prenotazioni: giovanni.castellini1@alice.it - 0307750549 oppure biblioteca@comune.sulzano.bs.it - 030985486.
Vi aspettiamo numerosi!!!!
Paola
Il nostro ente da tempo coinvolge e viene coinvolto dal Centro Culturale Artistico di Franciacorta e del Sebino, che quest'anno copie i suoi primi 41 anni di attività!
Ecco quindi la nuova iniziativa: domenica 9 giugno si parte alla scoperta della Valchiavenna!
Luogo incantevole sia per le importanti emergenze architettoniche e artistiche sia per le singolari caratteristiche naturalistiche, come le cascate dell'Acquafraggia, monumento naturale dal 1984.
Inoltre visiteremo la pieve di Santa Maria del Tiglio a Gravedona, il centro storico di Chiavenna, ornato da significativi portali e fontane in pietra ollare, successivamente saremo guidati all'interno delle sale di palazzo Vertemate Franchi e introdotti alle bellezze dell'Acquafraggia.
Giornata intensa, allietata dalla possibilità di pranzare, ospiti di un tradizionale crotto, che ci proporrà i migliori piatti tipici del territorio.
Partiremo dal piazzale antistante la biblioteca con pullman GranTurismo alle 7.00, il rientro è previsto in serata.
Costo complessivo all inclusive €. 40,00, senza pranzo €. 20,00.
Una 'piccola' spesa per una 'grande' gita!
Termine delle inscrizioni venerdì 31 maggio 2013.
Per info e prenotazioni: giovanni.castellini1@alice.it - 0307750549 oppure biblioteca@comune.sulzano.bs.it - 030985486.
Vi aspettiamo numerosi!!!!
Paola
martedì 26 febbraio 2013
Proposte d'incontro 2013: lo psicologo racconta
Amore e Psiche, ovvero quando la favola diventa psicopatologia.
Ricco il calendario delle proposte che la Biblioteca intende offrire ad utenti sempre più coinvolti e attenti all'attualità.Mercoledì 6 marzo alle ore 20.30 si apre il ciclo di conferenze, curate dal dott. Pierangelo Ferri psicologo e psicoterapeuta, dedicate alla tematica Cuore e ragione: la riflessione come momenti di conoscenza interiore.
La vicina ricorrenza della Festa della Donna è valido spunto per parlare di sentimenti, che troppo spesso diventano trappole, labirinti da cui è difficile uscire.
Durante la serata si analizzerà il meccanismo amoroso: Amore e Psiche, ovvero quando la favola divente psicopatologia.
L’amore è al centro delle nostre vite, speranze e aspettative, ma sempre, o quasi, sorgente di dubbi, di malesseri, di sofferenza quando non di veri e propri stati patologici. Perchè? Proveremo a dare una risposta.
Presso la sala di lettura della Biblioteca - ingresso libero.
Si allega la locandina della serata.
Vi aspettiamo numerosi!
Alla prossima con il caledario definitivo!
Paola
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